Cosa indica il valore ISO nella fotografia?

Sarebbe opportuno fare una chiacchierata sui due valori “principali” che servono a regolare la nostra macchina: il tempo ed il diaframma… ma lo rimando alle pagine successive.

Questo perché i valori dei tempi ed i diaframmi sono più o meno uguali in ogni tipo di macchina e di obiettivo, parlando di risultato. Gli ISO, sono uguali a livello “teorico”, ma molto differenti nella qualità finale dell’immagine.

Qualcuno di voi, e mi rivolgo principalmente ai più “datati” o ai “nostalgici”, avrà scattato qualche immagine con la buona vecchia pellicola. Bene. La scelta della pellicola andava fatta anche in base agli ASA. In condizioni di luminosità alta della scena (una spiaggia assolata d’estate…), si utilizzavano pellicole con un numero ASA basso. Questo valore indica la “sensibilità” della pellicola alla luce. Quindi, con molta luce non è necessaria un’alta sensibilità per “impressionare” la pellicola. Di conseguenza, all’opposto, in condizioni di scarsa luminosità, andava scelta una pellicola con un numero ASA elevato, più veloce nell’impressionarsi.

Gli ISO funzionano allo stesso modo, ma sono un parametro da settare sulla macchina, invece che sostituendo il rullino.

Agiscono direttamente sul sensore modificando la sua sensibilità a seconda della situazione. Quindi, se di giorno ci basterà impostare un valore ISO basso, dovremo alzare questo valore mano a mano che le condizioni di luce andranno diminuendo. Tutto bene, ma ci sono delle controindicazioni. Si, perché se da un lato è vero che alzando gli ISO possiamo fare fotografie in condizioni di scarsa luce, dall’altro dovremo rassegnarci ad una perdita di qualità nell’immagine finale. Aumentando la sensibilità otteniamo quello che viene chiamato rumore fotografico…

Avete presente quel noioso effetto “puntinato” delle immagini scattate con la fotocamera di un cellulare di notte? Ecco… Per avere una foto scattata di notte, senza cavalletto e senza flash, dobbiamo pagare pegno con una perdita di dettaglio generale. La quantità di questa “perdita” è determinata dalla dimensione e dalla qualità del sensore.

Lezione2

Questo per dire che, se tra i dettagli tecnici di una reflex troviamo scritto che il valore ISO va da 100 a 6400, non è necessariamente detto che sia migliore di una con un valore ISO tra 100 e 3200. Vuol semplicemente dire che la macchina CI PERMETTE DI SCATTARE fino a 6400 ISO, non che le foto scattate con quella impostazione saranno per forza da incorniciare! Ora sarà più difficile farvi abboccare alle strambe iniziative commerciali dei produttori di reflex, vero?

Bene, un piccolo passo per l’umanità.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *